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La FONTE primaria del DIRITTO è la COSTITUZIONE ITALIANA.
Le altre FONTI hanno una struttura gerarchica: una fonte gerarchicamente inferiore non può essere in contrasto con quella superiore.
1. I CODICI (CIVILE e PENALE) sono fonti primarie del diritto, ma gerarchicamente sono di livello inferiore rispetto alla Costituzione.
2. Le LEGGI sono emesse dal PARLAMENTO.
3. I DECRETI LEGGE sono emessi dal governo e hanno validità limitata a 60 giorni, entro i quali devono essere convertiti in legge, pena la perdita di validità.
4. I DECRETI LEGISLATIVI hanno valore di legge in quanto sono emessi in forza di apposite deleghe che il Parlamento ha concesso al governo.
5. I D.P.R. (Decreti del Presidente della Repubblica) hanno valore di legge ma sono gerarchicamente di valore inferiore rispetto alle leggi.
6. I D.P.C.M. (Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri), hanno livello gerarchico inferiore ai D.P.R.
7. I D.I.M. ed i D.M. (Decreti Interministeriali e Decreti Ministeriali) sono emessi dai ministri della Repubblica.
8. Le CIRCOLARI MINISTERIALI sono fonte di interpretazione e quindi sono l'elemento più basso della scala gerarchica.
Le NORME sono disposizioni NON OBBLIGATORIE (salvo quando sono richiamate esplicitamente da leggi) emesse da Istituti di unificazione,
per consentire a tutti di conoscere la "regola dell'arte".
In Italia vi sono l'UNI e la CEI, in Europa le ISO.
L'analisi delle leggi e degli altri provvedimenti legislativi è la base per l'applicazione delle stesse
ma non è sufficiente in quanto tutti i provvedimenti sono, di fatto, interpretabili in maniera non univoca.
L'interpretazione viene effettuata dalla DOTTRINA, cioè dallo studio coordinato dei provvedimenti legislativi e
dalla GIURISPRUDENZA, cioè dall'applicazione delle leggi nelle sentenze emesse dalla Magistratura.
Qualora gli articoli o i commi dei provvedimenti legislativi non siano univoci (cioè interpretabili in un'unico modo)
è la dottrina che può guidare nell'inerpretazione più corretta.
In ultima analisi è comunque la magistratura (cioè i giudici) che ne fanno una interpretazione tramite le loro sentenze.
Una sentenza ha un maggior peso dal punto di vista interpretativo tanto più elevato è il grado di giudizio,
quindi una sentenza della Corte di Cassazione ha un peso maggiore di quella della Corte di Appello,
e la sentanza della Corte di Cassazione a sezioni riunite da, in ultima analisi, l'interpretazione più autorevole.
Non servirebbe precisarlo ma puntualizziamo che le leggi DEVONO essere rispettate da tutti i cittadini.
Nell'eventualità che una legge sia in contrasto con un provvedimento gerarchicamente di ordine inferiore prevale quella di ordine superiore.
Nelle parti successive è riportata la situazione completa del corpo normativo del settore gas, aggiornata ai provvedimenti più recenti.
Gli elenchi osservano una suddivisione delle norme in:
1. Norme nazionali siglate UNI-CIG;
2. Norme europee siglate UNI-EN-CIG o UNI-EN-ISO-CIG;
in quest'ultimo caso si tratta di norme ISO adottate dal CEN (Comitato Europeo di normazione).
Le norme preparate dal CIG, sono pubblicate dall'UNI (Ente Italiano di Unificazione), di cui il CIG fa parte in qualità di Ente Federato.
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